Collabora con noi
Diventa Fan
Follow us
youtube
flickr

Diablo Tetris!

Autore: Kriesel 11/08/2010

Diablo Tetris!Un fan di Diablo ha realizzato questo simpatico gioco in flash sotto forma di Tetris! Come grafica ha utilizzato l’inventario degli oggetti di D2 e al posto dei classici mattoncini gli items di D2.
E’ divertente da giocare ed è assolutamente da provare anche se non sei un amante dei puzzle game.


Ci sono molte citazioni di  D1 e D2 e diversi tipi di oggetti compresi gli oggetti unici o di set come Tal Rasha. Potrete inoltre vedere anche oggetti mai visti nel gioco (a patto che non abbiate giocato con qualche mods).


Gioca a Tetris!

La Ragazza Perduta

Autore: bab2683 10/08/2010

La ragazza perduta è una missione di Diablo 3 vista per la prima volta e testata nella demo del Blizzcon del 2009. Prende parte nell’area desertica del secondo atto. (Il titolo e i dettagli sono incerti visto che il gioco è sotto sviluppo, e ci potrebbero essere dei cambiamenti prima dell’uscita del gioco).


La missione


Questa missione era una delle più complicate nella demo del Blizzcon, nel senso che gli svariati eventi e azioni necessarie per completarla erano tanti. Era una missione cattiva, tematicamente, includeva la macabra morte di innocenti e il tradimento della gente da parte dai propri capi che avevano scelto. Questo tipo di materiale impostò lo scenario oscuro e disperato di Diablo 3, dove c’è molto più declino e distruzione che redenzione, nella terra di Sanctuary.

La missione della ragazza perduta viene svolta in tre posti, e può essere innescata da multipli eventi in varie sequenze. I giocatori possono parlare con un Npc nell’enclave di Khamsim e venire a conoscenza delle ragazze perdute, o entrare direttamente nella missione incontrando i “Cultisti Oscuri” mentre fanno il rituale sacrificale.


La Ragazza


La ragazza nella missione si chiama Varna. Viene trovata in area di rovine nella superficie del deserto, incatenata ad un palo e circondata da atroci “Cultisti Oscuri”. Una volta che il giocatore sconfigge i demoni che la tengono prigioniera e liberandola, incomincia a inciampare verso il nord mentre racconta la sua storia.
Spiega, mentre vomita grandi quantità di veleno verde, che era l’ultima sopravvissuta di tante giovani ragazze del suo villaggio, il quale capo Zakarwa l’aveva tradite e vendute ai Cultisti Oscuri. I Cultisti aveva fatto il rituale sacrificale con le altre ragazze, in un modo orrendo, anche se sembra che tu abbia salvato Varna, era troppo tardi e lei sapeva che sarebbe morta. Nonostante, prego all’eroe di seguirla e vendicarla, e dopo zoppicare(molto lentamente, il giocatore doveva ripetutamente stare fermo per far si che lei lo raggiungesse) finalmente si fermo, andò in shock, urlo ed è esplosa in un disordinato ammasso di bava verde.


Il Traditore


Il secondo(o terzo) elemento della missione era l’incontro con l’Npc traditore, Zakarwa. Fu trovato in una sezione del deserto dopo alcune schermate da una parte dell’altare sacrificale di Varna, vicino ad una grande tenda. (se il giocatore trovava la tenda prima di incominciare la missione, era vuota.)
Se l’area della tenda fosse stata trovata dopo l’inizio della missione, se subito dopo la morte di Varna, o dopo essere ritornato all’enclave con le cattive notizie, sarebbe stato lo stesso. Zakarwa stava in piedi vicino alla tenda, con un cerchio di Cultisti Oscuri mezza schermata più in là. I Cultisti attaccano non appena sei a loro portata, e dopo che sono morti Zakarwa diventa cliccabile e investigato ad una conversazione.
C’erano due possibili temi per questo incontro, anche se tutti e due finivano in modo uguale:
Se il giocatore veniva subito dopo essere testimone della morte di Varna, Zakarwa era arrabbiato e pieno di disperazione. Piangeva scuse per giustificare le sue azioni malvagie; diceva che aveva dovuto farlo sennò il suo villaggio sarebbe massacrato e trasformato in un altro “Alcarnus”, e infine diventava pazzo e correva via.
Se il giocatore tornava all’enclave dopo essere testimone della morte di Varna e parlava con il suo non ricco padre, Zakarwa era più pentito e depresso. In quel dialogo spiegava le sue azioni, presto aveva più rimorsi e diventava patetico, e pregava perché tu metessi fine alle sue sofferenze.

In entrambi i modi, uccidere Zakarwa era la soluzione. Lui non rispondeva ai colpi e di solito correva in cerchi, singhiozzando istericamente. Era una morte facile, bastavano solo pochi colpi con qualsiasi personaggio. Sembrava fosse programmato per morire sempre con una animazione/bouns di colpo critico, e non importa con cosa fosse fatto fuori, esplodeva o era mandato via volando indietro, lasciando una lunga linea di sangue sul terreno.


Il Villaggio


I giocatori dovevano imparare dal discorso prima di morire di Varna e continuare a nord. Dopo alcune schermate in quella direzione si raggiungeva l’enclave di Khansim, dove c’erano tanti NPC. Uno di loro è stato identificato come il padre di Varna e aveva due tipi di dialoghi; dipendeva se il giocatore avesse o non avesse vendicato la ragazzo uccidendo Zakarwa.
In entrambi i casi, il personaggio non aveva tempo per la simpatia e quindi fu subito al sodo e gli dice che la sua figli è appena morta in modo orribile, dopo essere stata tradita e venduta da Zakarwa.
Se il giocatore ancora non uccide Zakarwa, il padre rifiuta a credere la storia. Insiste in che la figlia è morta settimane prima(la versione di Zakarwa) e che Zakarwa è l’eroe del villaggio.
Se il giocatore ha già ucciso Zakarwa, il padre rifiuta di credere che Zakarwa è morto, e rifiuta di credere che Zakarwa ha venduto le ragazze del villaggio ai Cultisti Oscuri. (Non credeva in nessuno dei modi)


Trivia


Una animazione di Varna è stata mostrata nel “blopper reel” del panello dei personaggi della Blizzcon 2009. Nell’animazione era girata e vomitava la cosa verde come faceva durante il gioco, ma non si fermava mai, producendo un’impossibile (e schifosa) quantità di vomito, a super velocità.

Nuova funzionalità al Gamescom 2010

Autore: Kriesel 09/08/2010

Logo GamesCom 2010Blizzard ha convocato una conferenza stampa per il Gamescom 2010 a Colonia, dove sarà presentata una nuova funzionalità di Diablo 3. Per ora non si sa nulla, ma quel che è certo è che Mercoledì 18 agosto alle ore 12.00 sarete informati da pcgames.de sulle rivelazioni. Diablo 3 sarà giocabile al Gamescom 2010. Per ora non si sa se Diablo 3 sarà rilasciato nel 2011 o addirittura nel 2012 – se possibile Blizzard annuncerà la notizia Gamescom. La conferenza stampa con il game director Jay Wilson accoderà una sessione di domande in 30 minuti con lo staff Blizzard.

Il diario di Deckard Cain

Autore: Shaolin Monk 09/08/2010

Il diario di Deckard Cain spiega molti degli eventi accaduti durante le vicende dei precendenti Diablo e Diablo II, eccetto gli avvenimenti del 3° capitolo. Parte della sua calligrafia non è chiara e per avere un ulteriore supporto dobbiamo consultare il Calendario di Sanctuary. Si possono trovare informazioni interessanti anche consultando la linea cronologica.

Le date in quersto diario sono date canoniche, come ha affermato Blizzard, ma sono state retcon-ate in un periodo tra il WWI 2008, quando furono aggiunte e il 15 Gennaio 2010, quando si venne a scoprire che furono modificate. Nell’Archivio potrete trovare la versione originale del Diario di Deckard Cain.


1263 Anno Kejistani


29° giorno di Jeharan

“Gli eventi di questi anni passati hanno dell’incredibile e mi hanno nuovamente spinto a mettere per iscritto i miei pensieri. Non importa quanto ci provi, questi fatti non possono passare inosservati: il nostro re Leoric è impazzito, si è abbandonato ad un’insana frenesia dalla notizia del rapimento di suo figlio Albrecht e le nostre forze stanno cedendo a causa dell’errore fatto nel dichiarare guerra al regno di Westmarch, che ha portato ad un’aperta insurrezione da parte delle nostre guardie. C’è qualcosa di quasi palpabile nell’aria. Sembra.. Terrore.”


1° giorno di Damhar

“Le antiche storie sono forse vere? Possono quindi le leggende sui coraggiosi Horadrim essere più di una semplice leggenda, una favola raccontata da mia madre?

Sono cresciuto fiero e vigoroso con queste storie di coraggio ed eroismo. Immaginavo di essere uno di loro: il misterioso Horadrim, guidato dall’imperscrutabile Tal Rasha! Ero così fiero di essere l’ultimo degli Horadrim, colui che avrebbe viaggiato per il mondo combattendo il male ovunque esso dimorasse. Ah, l’irrefrenabile forza della gioventù..

Possibile che ci sia un fondo di verità in tutte queste storie? Tutti gli indizi puntano a questo ma come può uno con la mia educazione, la mia conoscenza, prendere seriamente queste favole?

Esiste davvero una qualche oscura entità seppellita sotto il nostro villaggio? Se solo la mia vecchia memoria potesse ricordare meglio queste favole come facevo in gioventù…”


12° giorno di Damhar

“Sono uno sciocco. Se solo avessi agito prima, se avessi dato voce alle mie preoccupazioni, ora non sarebbero morti; Farnham non sarebbe l’ubriacone che è ora. Lazarus, colui che avrebbe dovuto essere l’arcivescovo della luce, ha guidato un manipolo di paesani verso una tragica fine, mascerando tale massacro come una spedizione alla ricerca del principe Albrecht.

E’ lui la mente dietro tutto il male caduto sul nostro villaggio, o è semplicemente un ignaro pedone?

Le notti sono lunghe e mentre ascolto gli infernali rumori provenienti dalla cattedrale, il mio cammino si staglia chiaro avanti ai miei occhi. Devo tornare ai testi. Dev’esserci una risposta, un modo per sconfiggere questo male che ci tormenta.”


20° giorno di Damhar

“Il terrore fa si che ogni giorno sempre più persone scappino dal villaggio. Siamo rimasti in pochi: Griswold, Pepin, Ogden, Farnham, Il povero Wirt e naturalmente la bella Gillian. C’è però qualcun altro: qualcuno che è arrivato, a contrario di tutti gli altri che stavano scappando. Non so proprio che fare con questa Adria, la quale s’è apertamente dichiarata come strega. Ella ha accesso a tutte le specie di conoscenze arcane. Nemmeno io possiedp queste conoscenze. Perchè è giunta qui in questo momento atroce? Sento che c’è qualcosa che non va in lei.”


27° giorno di Damhar

“Ogni sorgere del sole sembra portare nuovi avventurieri. Ma a nessuno di loro può ancora essere chiamato eroe. Attendo il mio momento mentre cerco risposte dagli antichi testi. Se solo avessi preso tutto più seriamente, senza così tanta leggerezza!”


1° giorno di Rathan

“Finalmente uno dei numerosi avventurieri accorsi sembra emergere dalla massa. Nonostante sia un uomo di poche parole, irradia una calma ed una concentrazione tale da snervare tutti gli altri, interessati solo a far razzia e a saccheggiare. Mi sembra quasi di conoscere questo eroe, questo viaggiatore. Gli ho rivelato la mia storia, il mio passato ed ho condiviso le mie conoscenze con lui. Spero sia sufficiente.”


21° giorno di Rathan

“Per un attimo indugiai sulla vera natura del male al centro di tutti i nostri problemi, ma era una verità troppo orribile per accettarla. Il tempo del rifiuto però è terminato: è l’Oscuro signore del Terrore Diablo in persona l’entità colui che ci sta impestando.

Oggi mi è stata portata la spregevole verga di Lazarus come ulteriore conferma dei miei sospetti. Non ho più alcun dubbio che ci sia lui dietro al rapimento di Albrecht e forse anche alla liberazione di Diablo dalla sua antica prigione. Chissà quali altri tradimenti ha ordito..Fortunatamente credo proprio che Lazarus non sia sopravvissuto abbastanza da poterli mettere in atto, dato che il nostro campione non ha nulla da dire su di lui.”


6° giorno di Esunar

“Ho sognato il lamento di morte di un bambino stanotte..Un urlo dilaniante provenire dalle profiondità, frantumare le finestre della Cattedrale ormai fatiscente. Nel momento in cui mi alzai, parve evidente che quelle fossero le urla di tortura di Diablo. Incapace di tornare a dormire dopo queste inquietanti urla, mi avventurai all’esterno per aspettare il ritorno del guerriero. Finalmente egli emerse dalle profondità della cattedrale, coperto di sangue in parte suo, in gran parte dei suoi nemici. Ero davvero sollevato che fosse riuscito a sopravvivere a questa durissima prova e che questi orribili eventi fossero ormai appartenuti al passato. I miei pensieri e la mia mente però, sono ancora scossi e preoccupati, forse tutto questo si sarebbe potuto evitare se non avessi ignorato con tanta leggerezza la mia discendenza?”


18° giorno di Esunar

“Non ho mai visto Tristram scoppiare di gioia comein queste settimane dalla sconfitta di Diablo. La città ora è tranquilla, e il pensieroso eroe, che sono ora fiero di chiamare amico, ha umilmente partecipato a questi festeggiamenti. Mi sembra chiaro però, che le ferite subite nelle profondità della Cattedrale, siano ancora vive in lui, e che siano molto più profonde di quelle visibili sulla sula pelle, e che lo abbiano cambiato per sempre. Gli ho offerto aiuto, consiglio, ma ha preferito mantenere le distanze. Il tempo, forse, è l’unica cosa che potrà guarirlo.”


20° giorno di Esunar

“Come ho potuto essere così cieco? Credevo che la malinconia provata dal mio amico fosse una reazione naturale agli orrori vissuti. Come ho potuto non notare che dentro di sé stava portando l’essenza di Diablo? Dopo averlo covato per numerosi giorni, durante una nottè fuggì in silenzio. Forse si è diretto verso “l’est” di cui parla quando si sveglia durante le notti urlando, dal giorno della sconfitta contro il Signore del Terrore.

Pochi giorni dopo la sua partenza, una legione di demoni ci attaccò e bruciò completamente la città. Nessuno fu risparmiato, nemmeno le donne ed i bambini. Furono tutti trasformati in spaventosi non-morti Griswold, che diede instancabilmente il suo aiuto a colui che io chiamo amico durante le sue battaglie, subì forse il peggiore dei destini: fu schiavizzato ed il suo essere fu corrotto fino a farlo diventare una bestia demoniaca assetata di sangue e carne umana.

Questa non è pazzia. Non è altro che una possessione del Signore del Terrore in persona. Quello sciocco, credeva di essere in grado di contenere la malvagità di Diablo. La sua sconsiderata ed esagerata fiducia in se stesso ci è costata molto cara.

Io ora sono imprigionato in gabbia, in mezzo alle urla ed all’inferno, in attesa della mia fine.”


1264 Anno Kejistani


2° giorno di Kathon

“Nonostante io abbia vissuto una vita lunga e mi fossi arreso ad un destino inevitabile, oggi successe l’impossibile. Fui salvato. Degli eroi arrivarono da Khanduras per combattere la corruzione che quell’uomo che io ora chiamo l’oscuro viandante ha portato in queste terre. Da tempo ormai ci ha lasciato, con una misteriosa missione da compiere, ma questi eroi non poterono seguirlo. Non prima della sconfitta della demonessa Andariel, che chiuse l’unico passaggio verso est. Ho deciso di unirmi a loro, nella speranza che la mia conoscenza dei testi antichi possa essere di qualche aiuto.”


15° giorno di Solmaneth

“Ora che il nostro passaggio attraverso il deserto si è concluso siamo tutti più sollevati. Siamo giunti a Lut Gholein, anche se non ho detto a nessuno che Diablo ha lasciato un segno anche dentro di me. Mi sveglio durante la notte, disturbato dalle orrende visioni sulla distruzione giunta sulla mia casa, sul massacro di persone innocenti, sugli echi di terrore di atti oscuri perpetrati sottoterra. Spero che queste visioni passino col tempo, ma non credo che riuscirò mai a scappare da loro.

Ho parlato con le persone di questo luogoper avere informazioni a proposito del mio vecchio amico, ma le informazioni sono scarse. Abbiamo però appreso che non sta viaggiando da solo. Viaggia con un compagno chiamato Marius. Non posso far altro che chiedermi quale sia la sua parte in tutto questo.“


11° giorno di Lycanum

“Siamo arrivati tardi. I miei compagni hanno seguito le tracce dell’oscuro viandante fino alla tomba di Tal Rasha, solo per confrontarsi con il demone Duriel. Della pietra dell’anima di Baal non c’era traccia. Possiamo soltanto supporre che Baal sia nuovamente libero e che il viandante sia partito per Travical per liberare l’altro fratello Mephisto. Tutto questo non deve accadere.”


1° giorno di Rathan

“Oggi ho visto ciò che è rimasto di quell’uomo che una volta rischiò la sua vita per salvarci dal Signore del Terrore. E’ stato qui, nella giungla fuori Kurast che abbiamo avuto una sfuggente visione dell’oscuro viandante. Mi rattrista pensare che anche un nobile e risoluto erore com lui sia nulla in confronto alla corrompente influenza di Diablo. Verso lacrime per ciò che fu una volta, ma allo stesso tempo lo maledico per l’arroganza avuta, che lo ha portato su questo cammino, seminando morte e dolore in questo mondo.

Il ritorno di Mephisto nel nostro mondo fortunatamente fu breve. I miei compagni combatterono contro orrori che a malapena posso immaginare per poterlo sconfiggere e prendere la sua pietra dell’anima. Mi portarono inoltre la sconvolgente notizia che l’oscuro viandante ormai non esisteva più. Le ultime tracce della sua umanità furono completamente cancellate. Diablo riusc a sopraffarlo in tutto: mente, corpo e anima. Fortunatamente mi dissero di aver avuto successo nel ricacciarlo da dove era venuto. Mi dissero inoltre di voler attaccare direttamente gli Inferni per porre fine una volta per tutte a questa esistenza. Posso solo augurare loro buona fortuna.“


1263 Anno Khejistani


4° giorno di Kathon

“Diablo è morto. Ho a lungo desiderato di udire queste parole, ma ora che sono giunte, non mi rallegrano come avevo sperato. Ci sono inoltre giunte notizie che un’armata demoniaca sta marciando verso Arreat. Questa è senz altro opera di Baal. Abbiamo aspettato la marea e siamo salpati verso nord immediatamente. Le pietre di Mephisto e Diablo sono state distrutte nella Fornace Infernale. Non avremo più problemi da loro. Ne rimane solo una da distruggere…”


2° giorno di Vasan

“Il gelo delle montagne del nord è talmente forte che scuote persino le mie vecchie ossa. L’armata di Baal detiene il controllo del passaggio tra le montagne a partire dal nostro rifugio ad Harrogath fino alla cima delle stesse montagne. L’onore, la forza e la dedizione dei miei compagni non smette mai di stupirmi. Ora stanno sfidando sia la neve che l’armata dei demoni per riuscire a raggiungere Baal. Circolano strane voci in città riguardo ad un tradimento. Stavolta non dobbiamo arrivare tardi.”


10° giorno di Vasan

“Ho come l’impressione che sopra di noi ci sia una sorta di maledizione. Persino nella vittoria dobbiamo fare i conti con la sconfitta. Nonostante questi eroi abbiano sconfitto Baal, l’Arcangelo Tyrael non ha portato buone notizie. Un oggetto dall’enorme potere, chiamato Pietra del Mondo era tenuta nascosta in gran segreto sulla cima della montagna. E’ stata corrotta da Baal. Tyrael crede che l’unica cosa rimasta da fare sia distruggerla. Le mie conoscenze su questa Pietra del Mondo sono troppo poche per immaginare quali possano essere le conseguenze della sua distruzione, ma temo che le nostre azioni possano segnare questa terra in modi che nemmeno immaginiamo. Prego che Tyrael stia prendendo la decisione giusta.”


Illuminazione ambientale e Risorse di energia.

Autore: ares 06/08/2010

DungeonPoche parole, ma che danno l’idea di un buon progresso nel lavoro di realizzazione del mondo di gioco, che promette di essere intenso e coinvolgente. Eravamo già stati assicurati riguardo la bellezza delle armature e altre volte sugli effetti ambientali e di luce; il fatto che gli addetti ai lavori continuino a stupirsi dei risultati lascia ben sperare.

L’illuminazione cambia il gioco più di quanto possiate pensare. Testiamo un sotterraneo, ci piace, gli aggiungiamo l’illuminazione finale e lo AMIAMO.

FAN:

Il sistema di furia del barbaro (l’ultimo che abbiamo visto) funziona così:

Il barbaro ha determinate mosse che può usare
Colpire con queste mosse genera furia per fare mosse migliori
Queste mosse migliori consumano sfere di furia
Dalle ultime cose viste, ha 3 sfere di furia, alcune abilità ne utilizzano una, altre due e così via.

Citazione Blizzard Scritto da: Bashiok
Più o meno. Niente più sfere di furia.

Qualsiasi danno ricevuto o inflitto dal barbaro genera furia. Questa furia cresce come risorsa, fino a un limite. Quando non infligge o riceve danni c’è un periodo di stasi, poi la furia comincia a calare.

La furia viene accumulata per utilizzare le abilità, dato che la maggior parte delle abilità del barbaro richiedono furia per essere usate. C’è un urlo che genera esso stesso furia, quindi non è sempre necessario essere in combattimento già da un pò prima di iniziare a usare le abilità.

FAN:
Per il wizard c’è l’instabilità
Tutto quello che sappiamo è quello che ha detto Jay Wilson:
diventa più “devastante” e allo stesso tempo più “vulnerabile”
Avevano detto che abbia più senso di quanto ne potesse avere il mana, una volta che ci abituiamo.

Non è più così. Maggiori dettagli al BlizzCon

FAN:
Bashiok aveva detto che il sistema di risorse del monaco è tipico di un guerriero benedetto – questo è tutto ciò che sappiamo

yar.

(approvazione, ndT)

FAN:
Per quanto riguarda il Witchdoctor – utilizza ancora il mana.

yaryar.

Ormai la frase “maggiori dettagli al Blizzcon” è diventata una costante e si freme sempre di più nell’attesa. Continuate a mandarci le vostre supposizioni su cosa aspettarci o cosa vi piacerebbe vedere, le idee più valide saranno riproposte sul forum ufficiale e Bashiok sembra propenso a confermare le tesi di chi si avvicina alle caratteristiche presenti nel gioco.


Discuti l’articolo sul forum