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Il libro del negromante

Autore: Shaolin Monk 30/08/2010

Il libro del negromante è una quest di secondaria importanza trovata nell’area delle Miniere Canyon nel 2° atto. Questa quest è stata giocata durante la presentazione al BlizzCon 2009 e potrebbe quindi subire variazioni.


Informazioni sulla missione


La quest viene consegnata da un NPC davanti al cerchio di miniere canyon. A dispetto del nome della quest, non ricorda assolutamente il Negromante di Diablo II, e non ha bisogno dell’utilizzo di alcun potere di Negromante. Probabilmente il titolo è stato dato dalla Blizzard come Easter Egg per far si che fosse giocata al BlizzCon.

Quando lo troverete, quest uomo anziano (a torso nudo e con una barba molto folta) vi dirà che sta cercando di esorcizzare gli spiriti di alcuni guerrieri morti attorno alle rovine, ma che per lui sono troppo forti e quindi chiede il vostro aiuto.
Per poterlo aiutare, il giocatore deve ricercare nelle immediate vicinanze 3 altari splendenti. Ogni volta che un altare viene attivato (cliccandoci sopra) vengono evocati alcuni mostri. Una volta ripulite tutte e 3 le zone dai mostri evocati, dovrete ritorna dall’NPC, dove ci sarà un’altra imboscata (l’ultima). Una volta fatta piazza pulita dei mostri, l’NPC premierà il giocatore con experienza e con un oggetto.
Il libro del negromante è una quest di secondaria importanza trovata nell’area delle Miniere Canyon nel 2° atto. Questa quest è stata giocata durante la presentazione al BlizzCon 2009 e potrebbe quindi subire variazioni.


Trailer promozionale BlizzCon 2010

Autore: Kriesel 27/08/2010

Blizzard ha rilasciato un trailer promozionale per il BlizzCon spingendo il pubblico ad acquistare il biglietto online!

Se sei interessato sono sufficienti $ 40 (circa € 31,5), una connessione a banda larga, un’ e-mail e potrai assistere a tutte le informazioni tramite una live chat durante  tutto il weekend.


Immagine anteprima YouTube

Intervista a Jay Wilson @ PCGames.de

Autore: ares 26/08/2010

Salvage CubeAltre novità interessanti emergono in seguito a un’ennesima intervista tenutasi al Gamescom. si parla ancora degli artigiani, la loro storia, i benefici e i prezzi da pagare, nonchè del Salvage Cube (cubo del riciclaggio) dell’inventario e lo spazio a disposizione e altre chicche che invito a leggere.
Qui non è direttamente Jay Wilson a parlare, quello che segue è un resoconto della sua intervista, scritto in maniera un pò spartana, tra citazioni alla lettera e commenti personali.

Premessa di incGamers: Un’altra intervista a Jay Wilson dal Gamescom è venuta fuori, stavolta a PCGames.de. Come può suggerire l’URL, si tratta di un sito tedesco. Per fortuna il Google.bot ha fatto un buon lavoro e c’è un sacco di roba nuova qui. La traduzione di google (dal tedesco all’inglese, ndT) è stata sistemata da Ukobach per correggere errori grammaticali e di sintassi, in più aveva immagini link a wiki e contiene ora maggiori informazioni.

Questa intervista è ricca di spoiler sulla trama che riguarda gli artigiani e Jay ha anche detto in anticipo che avrebbe dovuto essere preceduta da un grosso avviso di spoiler. Siete stati avvisati.

Il fabbro ha “perso” la sua famiglia (in verità sono stati trasformati in zombie) durante un attacco su Tristram. Il giocatore deve aiutarli a riposare in pace per guadagnarsi la fiducia del fabbro.

Il gioielliere è un tipo più avido e il personaggio giocante lo incontra durante la sua ricerca di una gemma particolarmente rara. Il giocatore deve uccidere un pericoloso demone per aiutare il gioielliere ad impossessarsi dell’oggetto e questi capirà che unirsi a lui potrebbe rivelarsi proficuo.

Non ci sono dettagli riguardo la storia o la missione del mistico, dato che è ancora in fase di sviluppo. Jay usa decisamente il pronome “egli” per riferirsi al mistico, che sembra una stangata alle speculazioni secondo le quali potrebbe trattarsi del ritorno di Adria.

I primi tre artigiani (vi saranno 5 diversi artigiani, ma solo 3 sono stati svelati fin’ora (ndT: qui sembra trattarsi di un palese un errore dato che in una precedente intervista Jay Wilson spiegava che si è creata un po’ di confusione a riguardo, dovuta al fatto che gli artigiani saranno TRE, mentre 5 saranno i loro livelli individuali di miglioramento)) saranno incontrati in una fase preliminare del gioco. Il primo (il fabbro) si trova verso 1/3 del primo atto, il secondo alla fine del primo atto e il terzo verso l’inizio del secondo atto.

Il cubo del riciclaggio può essere ottenuto solo dal fabbro, ma i giocatori lo incontreranno presto e non avranno abbastanza materiale prima di allora per incominciare a riciclare.

L’oro e i materiali per il crafting (ottenuti dal riciclaggio) sono richiesti per migliorare gli artigiani.
Successivamente livelli più alti richiedono materiali più rari e pregiati. Aumentare il livello dei tuoi artigiani è costoso, ma non porta via tempo. Devi giusto procurargli i materiali per lavorare e migliorare. Come dice Jay: “perchè mai i giocatori dovrebbero restare in città a guardare il fabbro che lavora?”

Il congegno per il riciclaggio è un oggetto che inizialmente occupa spazio nell’inventario, ma una volta che il personaggio lo utilizza per la prima volta, scompare dall’inventario e diventa accessibile tramite un pulsante nell’interfaccia utente. La stessa tecnica è usata per molte altre caratteristiche, così non sprecano spazio prezioso nell’intantario.

L’inventario è molto più largo di quanto fosse in D2. L’idea di progettazione preliminare che prevedeva che potesse incrementare di spazio con il ritrovamento di borse più grandi è stata abbandonata.

Il nascondiglio è inizialmente piccolo, ma cresce diventando “ridicolmente enorme” durante il corso del gioco, quando viene speso oro per allargarlo.

Generalmente parlando, i personaggi non hanno bisogno di trasportare in giro alcunchè nel loro inventario. Nessun cubo Horadrim, il cubo di riciclaggio diventa un pulsante nell’UI, e non ci sono charms (incantesimi) in Diablo 3.

Morte: i giocatori non avranno mai bisogno di andare a raccogliere il proprio cadavere. Quando muori ritorni all’ultimo checkpoint da cui sei passato ( i checkpoint sono molto comuni, si incontrano molto più spesso dei waypoint). L’unica penalità per la morte in modalità non-hardcore in Diablo III è la perdita di durabilità su tutto l’equipaggiamento, che può essere costoso da riparare. Questo rende la morte un altro metodo per dissipare l’oro.

Non vi è alcuna verità nelle dicerie riguardo il cambio dell’aspetto del personaggio a seconda delle abilità selezionate. A parte per alcune abilità con effetto ad Aura, non ci sono abilità che cambiano realmente l’aspetto del proprio personaggio (che spazza via una diceria/speculazione secondo la quale il muta-forma sarebbe stato un talento della quinta classe).

Il sistema di dialoghi visto nel trailer durante il WWI del 2008 è stato rimosso dato che portava via il giocatore dal flusso dell’azione. Avrebbe anche richiesto un tempo molto lungo implementarlo per ogni conversazione nel gioco e avrebbe facilmente fatto slittare la data di rilascio di due anni.Le conversazioni con i personaggi non giocanti (NPC) ora avvengono sulla scena principale, con la camera zoomata di poco e il testo appare sopra o vicino i personaggi. E’ possibile aumentare la velocità del testo, o saltarlo completamente (questo non è cambiato rispetto a com’era durante gli ultimi due Blizzcon).

La squadra di sviluppo ha discusso riguardo l’eventualità di implementare scene animate in tempo reale usando il motore del gioco (come avviene per Starcraft 2) ma hanno poi scartato l’idea dato che avrebbe richiesto troppo lavoro. Ci sono troppi personaggi, troppi NPC e con cinque classi, contatene due per ogni genere, più 18 differenti set di armature e il loro aspetto (questo può avere presumibilmente avere a che fare con i Machinima che abbiamo visto per i filmati introduttivi della maga e del monaco).

Jay non vuole commentare su altri NPC ad eccezione degli artigiani, quali venditori e fornitori di missioni che si trovano in città, né vuole commentare sul sistema di mercenari/seguaci dato che non sono pronti ad annunciare niente a riguardo.

Il suggerimento di annunciare la quinta classe quale personaggio muta-forma con armi ad arco al prossimo pesce d’aprile ha indotto Jay ad ammettere che la squadra della Blizzard addetta al web è responsabile di tutti i pesci d’aprile fin’ora.

Jay non fornisce alcun dettaglio riguardo il modello finanziario per la modalità online di Diablo 3, ma ha confermato che ci sarà ovviamente una comunicazione quando sarà stato tutto deciso. Ci saranno diversi modelli in diverse parti del mondo, così come è stato per Startcraft 2.

I personaggi di Diablo 3 creati su Battle.net dureranno per sempre, indipendentemente dallo stato dell’account del giocatore, dovrebbero rimanere anche se disinstalli il gioco e smetti di giocare per un anno.

Hanno investito molto tempo ed energie sulla storia del gioco, specialmente riguardo il finale, dato che vogliono rendere più semplice riprendere la trama in un’espansione futura.

Discuti l’articolo sul Forum.

Intevista a Jay Wilson @ Tweakers.Net

Autore: ares 26/08/2010

Stavolta Jay Wilson entra più nel dettaglio della produzione di oggetti, spiegando le ragioni che hanno indotto all’introduzione degli artigiani nel gioco, accennando anche agli oggetti leggendari e i set.

Jay Wilson: Tramite il riciclaggio molti oggetti che trovi sul campo di battaglia scompaiono dall’economia, ma almeno non vengono convertiti direttamente in oro. In Diablo III venderai molti meno oggetti rispetto a Diablo II e in questo modo guadagnerai molto meno oro, ma anche perchè abbiamo ridotto il valore di vendita per gli oggetti ritrovati e perchè abbiamo diminuito la quantità d’oro ottenibile sul campo di battaglia. Pertanto guadagnerai molto meno oro, anche se ne avrai bisogno molto più di prima, dato che devi pagare gli artigiani per i loro servizi.

Tweakers.Net: L’introduzione degli artigiani porta un grande cambiamento rispetto a Diablo II. Perchè avete scelto di compiere un passo così grande?

Jay Wilson: Effettivamente esistono due importanti ragioni, quella economica è la più importante. In Diablo II era davvero semplice guadagnare oro, ma non vi era molto in cui si potesse spenderlo. Per questo i giocatori finivano per avere enormi quantità d’oro. Io volevo cambiare questa cosa. Per fare in modo di ottenere un’economia funzionante in un gioco, bisogna che circa la stessa quantità d’oro immesso nel sistema scompaia anche da esso. Al fine di poter controllare l’economia bisogna che ci siano cose che producano oro e cose su cui l’oro possa essere speso. In qualità di progettisti del gioco abbiamo bisogno di controllare queste due cose. Inoltre, le cose su cui puoi spendere l’oro devono valere la pena di raccoglierlo. Pertanto abbiamo introdotto due cambiamenti. I giocatori guadagneranno molto meno oro in Diablo III dalla vendita di oggetti ottenuti sul campo di battaglia e vi troveranno anche molto meno oro. Ancora, noi proviamo ad accertarci che vi siano cose su cui i giocatori vorranno spendere l’oro. L’acquisto di parti dell’equipaggiamento è un modo eccellente per portarglielo via. In Diablo II c’era già un modo di usare l’oro per acquistare oggetti, ma era a mala pena utilizzato. Con gli artigiani cerchiamo di valorizzare la cosa. Con il nuovo sistema speriamo di ottenere che i giocatori desiderino acquistare oro, ma specialmente che desiderino spendere quell’oro presso i tre artigiani.

La seconda motivazione deriva da quella a sfondo economico. Dunque, noi vogliamo che l’oro sia speso più spesso e allo stesso tempo non vogliamo che i giocatori trascorrano troppo tempo nella creazione degli oggetti. Questo ai nostri occhi non fa parte di un gioco come Diablo III. Dopotutto, devi occuparti dell’urgente missione di sconfiggere Diablo, quel terribile demone che minaccia il mondo, quindi non vuoi sprecare troppo tempo su un anello più carino o degli stivali migliori. Questo ci ha portato all’idea degli artigiani, tre differenti personaggi che possono svolgere un ruolo molto utile per te durante il tuo viaggio attraverso Sanctuary. I tre non si uniranno a te sul campo di battaglia, ma spiegheranno, invece, le loro postazioni commerciali mobili al più vicino insediamento.

Quindi, tramite il riciclaggio un sacco di oggetti che trovi sul campo di battaglia spariscono dall’economia, ma almeno non verranno direttamente convertiti in oro. In Diablo III venderai molti meno oggetti che in Diablo II e in questo modo guadagnerai molto meno oro, anche perchè abbiamo ridotto il valore di vendita degli oggetti che trovi e anche perchè abbiamo diminuito la quantità d’oro ottenibile sul campo di battaglia. Pertanto guadagnerai molto meno oro, anche se ne avrai bisogno molto più di prima, dato che avrai bisogno di pagare gli artigiani per i loro servizi.

Tweakers.Net: Come si presentano questi negozi?

Jay Wilson: Avete visto il negozio del fabbro durante la presentazione. Non sappiamo ancora come si presenteranno quelli del gioielliere e del mistico. Naturalmente abbiamo idee per essi, ma non abbiamo ancora trovato una bozza finale. Inoltre la configurazione del negozio cambierà durante il corso del gioco. Questo è un altro vantaggio degli artigiani. Migliorando, diventando quindi in grado di produrre per te oggetti migliori, otterranno anche dei negozi con aspetti differenti. La bottega del fabbro si svilupperà da un semplice carro di legno in una impressionante vettura completa di un banco di vendita di fronte ad essa, dove possono essere esposte le armi che costruisce. Tu potrai comprare oggetti che gli artigiani realizzeranno per te. Potrai rifornirli con le risorse giuste e pagarli con oro per il disturbo. Puoi anche usarlo per vendere oggetti dal tuo inventario.

Inoltre potrai specializzare i tre artigiani. Il fabbro, per esempio, può specializzarsi nella costruzione di asce. Quindi vedrai più che altro asce esposte sul suo bancone. Tali specializzazioni non escluderanno le altre, comunque. Se sei completamente specializzato nella produzione di asce, puoi ancora cercare di far apprendere all’artigiano un’altra specializzazione, tramite la raccolta delle giuste ricette e risorse.

Tweakers.Net: Durante la presentazione ci hai detto qualcosa riguardo la combinazione delle gemme. Come funziona questa cosa?

Jay Wilson: Le gemme che troverai nel gioco sono di diverse qualità. Alcune sono migliori di altre e questo sarà indicato da livelli. Le pietre che troverai varieranno dal livello 1 al livello 5. Tuttavia, un gioielliere può migliorare le pietre ottenute combinandole tra esse. In questo modo puoi realizzare pietre con un livello massimo di 14, anche se questo richiederà molto impegno. Per poter produrre una pietra di livello 6, per esempio, un gioielliere avrà bisogno di tre pietre di livello 5, che sono certamente piuttosto rare. Per poter produrre una pietra di livello 7, avrà bisogno di tre pietre di livello 6 e così via. Non ho l’immagine completa nella mia testa, ma se continui a fare calcoli, ci vorrà un grande sforzo per produrre una pietra di livello 14. I giocatori possono pertanto creare raffinate parti di equipaggiamento tramite i loro artigiani, ma ci sono anche buoni oggetti che possono essere trovati sul campo di battaglia, o ottenuti come ricompense da missioni completate.

Tweakers.Net: Gli oggetti costruiti sono migliori di quelli trovati, o viceversa?

Jay Wilson: In verità ci saranno oggetti pregiati da trovare nel mondo. Proprio come in Diablo II puoi ottenere i cosiddetti oggetti leggendari. Quali oggetti siano migliori resta da vedere; non abbiamo ancora risolto completamente questo problema. Non abbiamo ancora ideato tutti gli oggetti fin’ora. Adesso stiamo realizzando le prime parti dei set, quindi abbiamo tutt’altro che finito. Voglio fare in modo da ottenere che a volte gli oggetti leggendari siano i migliori e a volte che lo siano quelli costruiti. Per esempio, quando c’è un oggetto leggendario veramente buono per la gamba del barbaro, voglio fare in modo che il miglior pezzo per il braccio sia costruibile dal fabbro. In questo modo cerchiamo di creare un po’ di bilanciamento. Stabiliamo i migliori oggetti per ogni classe e poi vediamo quali vogliamo rendere leggendari – così che possano essere trovati – e quali vogliamo che siano prodotti dagli artigiani e quali risorse sarà necessario consegnare nelle loro mani per poterlo fare.

Discuti l’articolo sul forum.

Intervista a Jay Wilson @ GameSpot AU

Autore: ares 25/08/2010

Durante le numerose interviste concesse al Gamescom, Jay Wilson è riuscito a fornire sempre qualche dettaglio nuovo e interessante, nonostante la scarsa quantità di materiale che erano disposti a rivelare. incGamers stavolta oltre ad introdurre colui che ha curato l’intervista, narra anche un simpatico aneddoto avvenuto diversi anni or sono, evidenziando anche un cambiamento di rotta di Jay Wilson.


incGamers: E’ spuntata fuori un’altra intervista con Jay Wilson, un’iniezione di cinque minuti dal Gamescom. L’intervistatore è Dan Chiappini, Editore Associato per GameSpot AU e pur con un approccio da non-fansite, ponendo domande piuttosto generiche, Jay trova comunque un modo per fornire buone risposte. Quella che segue non è una trascrizione integrale, ma solo un registro delle cose più nuove che Jay ha aggiunto riguardo varie cose già discusse ampiamente. Le citazioni di Jay Wilson sono tutte approssimate e non riportate testualmente.

 

Dopo un’infarinatura di base sul sistema degli Artigiani, Jay fornisce alcuni interessanti dettagli aggiuntivi circa la storia di due singoli artigiani che incontrerai e con cui viaggerai.

Jay Wilson: Il Fabbro ha bisogno di aiuto per seppellire i sui familiari che sono morti nell’attacco iniziale all’inizio del gioco. Una volta che lo hai aiutato guadagni la sua fiducia. Mentre il Gioielliere è più mosso dalla cupidigia, cosi sceglie di unirsi a te più che altro perchè vuole trarne profitto per se stesso.

 

incGamers: Quando è stata affrontata la questione dei Portali Cittadini, Jay ha spiegato perchè sono stati rimossi da Diablo III.

Jay Wilson: I Portali Cittadini sono andati. Abbiamo realizzato che erano un exploit che rovinava il sistema di combattimento. Troviamo che sebbene potessero avere alcuni usi nel gioco cooperativo, tendevano comunque a dividere un sacco i giocatori. Appena i giocatori volevano tornare in città lo facevano e poi dovevano trovare un modo per ricongiungersi al gruppo. Non vogliamo che i giocatori si separino mai.

Ma la cosa importante è che i Portali Cittadini erano un abuso nel sistema di combattimento. Quando i giocatori possono essenzialmente teletrasportarsi via da ogni situazione, si rende praticamente impossibile per i designer creare un gioco che possa essere competitivo e avvincente, o un mondo in cui sei davvero immerso. Per rimpiazzare la necessità di portali cittadini, abbiamo aggiunto il riciclaggio e abbiamo un paio di altri sistemi che non abbiamo ancora mostrato che aiutano in questo. L’obbiettivo è di fare in modo che non ne sentiate veramente la mancanza.

 

incGamers: L’intervistatore ha chiesto anche se l’oro giocherà un ruolo più attivo in Diablo III rispetto a Diablo II.

Jay Wilson: Uno dei nostri obiettivi è di accertarci che vi sia un’economia veramente buona in D3. Abbiamo bisogno di cose su cui si possa spendere il denaro. Gli artigiani sono una grande fonte di modi per spendere soldi, dato che possono fare tante cose fiche e tutte queste cose richiedono soldi e ingredienti. Inoltre, quando elimini degli oggetti, quando li ricicli anziché venderli, ottieni molto meno oro, che è una buona cosa per creare un’economia stabile.

 

incGamers: La questione finale riguardava la modalità Hardcore, di cui Jay ha confermato il ritorno durante la sessione iniziale di domande e risposte al Gamescom. Ha aggiunto un po’ di dettagli in più sull’argomento durante la sua intervista.

Jay Wilson: La modalità hardcore tornerà senza dubbio in Diablo III, ma non abbiamo ancora deciso che genere di funzionalità abiliteremo specificamente per esso su B.net. Vogliamo che sia sicuro che quando vedi un personaggio hardcore su B.net, tu sappia che si tratta di un personaggio hardcore. E’ uno status symbol ed è tale solo se ne sei a conoscenza. Stiamo cercando modi per premiare i giocatori e siamo sicuri che avremo anche un set di obiettivi sbloccabili per l’hardcore.

 

incGamers: Jay sembra aver cambiato idea riguardo questo argomento. Nel suo primo commento sull’hardcore, dal WWI era sembrato piuttosto indifferente all’idea ed era incerto se si sarebbero mai scomodati ad implementarla in Diablo 3. Ora, più di due anni dopo, è visibilmente eccitato a riguardo. Perchè? Qui c’è un suggerimento:

Quando la squadra di Diablo.net ha visitato la Blizzard North a dicembre del 1999, la modalità hardcore era stata appena aggiunta all’ancora sbilanciato (e molto più difficile) gioco e la maggior parte dei ragazzi stavano trascorrendo del tempo fantastico nel testarlo. Più di una volta durante la nostra visita del fine settimana, qualcuno irrompeva nella sala conferenze dove erano state collocate le nostre macchine e molti degli impiegati annunciavano allegramente che un altro dei dipendenti aveva appena perso il suo miglior personaggio hardcore. Molto spesso accadeva in seguito a crash o disconnessioni dal prototipo di b.net che eseguivano negli uffici o per qualche fastidioso bug della versione alpha. Ogni volta che accadeva questo, tutti i dipendenti della Blizzard North a portata d’orecchio esplodevano in risate e applausi, specialmente se udivano grida agonizzanti provenire dall’ufficio della vittima.

Jay non ha detto che ha giocato in modalità hardcore, ma forse è nuovamente nel gioco e gli sviluppatori la stavano testando? Il marcato entusiasmo di Jay verso l’hardcore potrebbe essere collegato a qualche prima esperienza diretta su quanto possa essere più divertente ed eccitante Diablo quando sulla tua testa pende una morte vera come penalità.


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