Gameplay
Diablo III è un videogioco di ruolo in fase di produzione creato dalla Blizzard Entertainment. È stato annunciato il 28 giugno 2008 nel Blizzard’s World Wide Invitational a Parigi. Diablo 3 è seguito dei videogiochi della Blizzard Diablo e Diablo 2.
In apparenza lo stile grafico scelto da Blizzard per il nuovo capitolo della saga sembra essere piuttosto differente da quanto fatto in passato: i modelli 3D dei personaggi, l’ambiente, gli effetti di luce e gli avversari risultano molto più vari e colorati rispetto allo stile primariamente “dark” usato su Diablo e Diablo II. La scelta della software house non è stata gradita poichè l’aspetto grafico di Diablo III risulta molto influenzato dallo stile cartoonesco di World of Warcraft. Così ad un certo numero di fan, coalizzatisi intorno a una petizione che, con tanto di confronto tra gli screenshot distribuiti da Blizzard, chiede a gran voce il ritorno dell’oscurità imperante sulla grafica di gioco. Dopo la raccolta di più di 50000 firme la petizione è stata però rifiutata dalla Blizzard, sostenendo che il gioco non si discosterà troppo dalle atmosfere dei suoi predecessori.
Brian Morrisroe, art director e principale responsabile del peculiare design di Diablo III, ha lasciato Blizzard per aprire una propria startup al di fuori del business dei videogame. Il fatto, ad ogni modo, non sarebbe collegato alle reazioni negative degli hardcore gamer testé indicate.
Novità in pillole |
- Il gioco è ambientato 20 anni dopo le vicende di Diablo 2 e si svolgerà ancora nel mondo di Sanctuary, esattamente come il primo e il secondo episodio
- C’è la volontà di far uscire il gioco simultaneamente in più territori del mondo. La cosa sicura è che uscirà contemporaneamente sia per sistemi Windows che Mac
- E’ possibile scegliere maschio o femmina per tutte le classi.
- Saranno presenti 5 classi a scelta per i personaggi. Per ora ne conosciamo solo 4: il barbaro, witch-doctor (strega-dottore), wizard (incantatore), monk (monaco).
Raccogliere gli oggetti |
Blizzard: Stiamo cercando di rendere il gioco un po più attraente per chi gioca in coop. Quando si gioca in un gruppo, ogni giocatore riceve un bottino più consistente, ma non necessariamente un bottino migliore rispetto a quella offerto in una partita singola. Il sistema di drop degli oggetti in Diablo 3 funziona come una slot machine, più monete inserisci, più possibilità hai di ottenere qualcosa di meglio. Così il coop è stato perfezionato in modo che le possibilità di far apparire i mostri è più elevata. Per esempio: stiamo giocando con 3 persone, tutte insieme, e sconfiggiamo uno scheletro. Lo scheletro perde un oggetto per tutti, ma l’oggetto può essere visto solo per voi. Così non siamo più costretti a combattere con gli altri per ottenere la nostra quota equa di oggetti! Probabilmente non vedremo cambiamenti nemmeno nell’uccisione del boss, quando muore tutti avranno il loro bottino personale, che è il più grande cambiamento da Diablo 2. Questo può diventare un modo vantaggioso per agevolare il commercio ed il gioco in cooperativa. E’ anche uno dei nostri principali obiettivi, vogliamo che i giocatori non si scoraggiano a superare gli ostacoli insieme ad altri giocatori in game [con il rischio magari di non ottenere alcun bottino]. Non vogliamo che la gente dica “Io non voglio giocare con te, perché mi rubi tutto il bottino.”
Il PvP (Player vs Player) |
Non ci sono ancora dettagli su come verrà affrontato il PvP, ma dalle alcune fonti il PvP non sarà possibile in qualsiasi game. I giocatori dovranno infatti unirsi a particolari PvP o giochi tipo Arena di lotta testa a testa
Partite in multiplayer |
Il direttore di Diablo 3 Jay Wilson ha parlato di come le liste di game in D2 sono sub-ottimali. Vogliamo infatti migliorare le opzioni della friend list in modo che i giocatori avviati in una partita possano accettare o meno l’ingresso di altri giocatori con un semplice click sperando che questa nuova implementazione potrà incoraggiare il gioco di gruppo.
Le aure |
Quando si è affermato che probabilmente ci saranno le aure anche in Diablo 3, molto probabilmente le competenze come per esempio le aure del monaco potrebbero rendere il personaggio più popolare di tutti in Multiplayer. Se il monaco ha qualche aura potente (come in D2 lo era il paladino), e nessuno del gruppo avversario ha alcuna agevolazione se non quella di aggiungere danno o di curare; non sarebbe squilibrato? Ci sarebbe così una forte tendenza nel selezionare i giocatori da far entrare nel gruppo limitando così la cooperazione.
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