Chi sarà il boss finale?
Blizzard:
In Diablo III vogliamo che ci siano almeno alcuni scontri contro boss che non solo abbiano semplicemente più salute rispetto ad una creatura normale o abilità uniche e potenti. Vogliamo che ci sia qualcosa di più, raccontare una storia, che abbiano una meccanica di gioco unica e che dia un senso ai boss.
La Blizzard sta cercando di rendere il combattimento contro ogni boss una esperienza epica per il giocatore. Hanno aggiunto danni speciali, e particolari strategie per combatterli e per rendere il combattimento contro i boss un’esperienza epica. Dai gameplay abbiamo già visto alcune battaglie incredibili contro il Mille Pounder, Re Leoric e il gigantesco Siegebreaker Assault Beast. Tutti questi combattimenti hanno mostrato segni di miglioramento e si può presumere che i combattimenti contro i boss alla fine di ogni atto possano essere ancora più emozionanti rispetto al predecessore Diablo II. Non è stato rilevato niente per ora riguardo questi scontri leggendari, ma sappiamo che il team di Diablo ci sta lavorando.
Diablo III avrà quattro atti e ognuno avrà bisogno di un conflitto finale. Abbiamo avuto la conferma che ci saranno tutti, compreso Diablo. Nella fine del trailer cinematografico di Diablo III, Diablo infatti è stato mostrato come un demone a tre teste . È anche lecito ritenere che Belial e Azmodan ritorneranno nel gioco.
Blizzard:
Ebbene, la nostra storia tende a concentrarsi molto di più sui due demoni principali e la invasione di Sanctuary.
Belial e Azmodan sono i due mali minori che hanno soggiornato nell’inferno dopo l’esilio oscuro di tutti i mali principali. Sono anche gli unici due maligni che non sono apparsi nei due precedenti giochi di Diablo. Belial è stato confermato per l’Atto II, manca solo da indovinare in che atto apparirà Azmodan.
Questo ci lascia con un altro atto senza un boss finale.
Ci sono varie possibilità su quale boss possa essere l’ultimo:
Il mega ragno Mistress of Pain (che potete vedere qua in basso).
C’è anche la teoria popolare che Tyreal possa essere diventato il cattivo.
Lilith, la madre di Nephalem e Andariel o il fratello Lucion, entrambi figli di Mephisto.
O Imperius, ben noto per essersi opposto agli esseri umani che vivono in Sanctuary come è stato dimostrato nella storia.
Tyrael forse diventa cattivo
Il sito ufficiale di Diablo III ha efettuato un aggiornamento grafico, dove le ali di Tyrael ora sono incandescenti è stato inoltre aggiunto un nuovo sottofondo musicale al sito. Alcune voci affermano che probabilmente Tyrael è corrotto è quindi plausibile che sia il boss finale in Diablo 3. Ciò darebbe un filo logico alla storia…
Ecco le immagini di Tyrael prima e dopo del cambiamento.
Storia di Diablo 3
Un salto nel passato
La storia di Diablo III, ambientata nello stesso universo dei precedenti, inizia a New Tristram vent’anni dopo l’uccisione del Signore della Distruzione, Baal, il potente demone, fratello di Mephisto e di Diablo. Egli aveva corrotto la Pietra del Mondo, l’antica roccia magica che da millenni rappresentava e garantiva l’ordine sul mondo di Sanctuary. L’arcangelo Tyrael fu così costretto a frantumarla in mille pezzi, tramite il lancio della sua spada incantata, la Sciabola di Luce, cambiando definitivamente le sorti del mondo, ma al tempo stesso salvando l’Umanità dall’inesorabile fine che gli spettava. Gli eroi che hanno affrontato gli eserciti dell’inferno, e sono stati abbastanza fortunati da riuscire a sopravvivere; purtroppo per loro, alla fine delle loro imprese sono impazziti: le loro fragili menti umane mai avrebbero potuto comprendere ciò di cui erano stati testimoni, tanto meno potevano accettarlo. La maggior parte della popolazione del mondo di Sanctuary è tuttora all’oscuro delle loro gesta, e i pochi che avevano visto, una volta salvatisi, hanno tentato di dimenticare i terrificanti ricordi di quei momenti, mentendo anche a se stessi pur di preservare la propria sanità mentale. Privilegio che però gli stessi eroi non hanno saputo concedersi, in nome della verità: essi ora vivono ai margini del mondo, sull’orlo della follia. Nuovi eroi dunque si apprestano ad affrontare le orde dei tre Signori del Male (solo il barbaro è “sopravissuto”), e stavolta il loro compito sarà più gravoso che mai.
Diablo III
Sono passati vent’anni dagli eventi di Diablo II. Di quelli che hanno affrontato i Lord di Odio, Terrore e Distruzione in una battaglia per il destino di Sanctuary (universo di Diablo) , c’è ancora qualcuno che vive nel ricordo degli orrori che i Primi Maligni portarono sul mondo. E tra quelli che non assistirono ai terribili eventi di persona, la maggior parte credono che le storia siano poco più che mito. Ma qualcosa di malvagio si sta risvegliando ancora una volta a Tristram, e potrebbe aver già reclamato la sua prima vittima: Deckard Cain.
All’inizio della storia di Diablo III, sono passati vent’anni e Diablo e i suoi fratelli, Mephisto e Baal non esistono più. Praticamente tutti erano preparati ad un’invasione da parte degli Inferi. Alla fine di Lord of Destruction, la Pietra del Mondo fu distrutta e lasciò al su posto un cratere gigante; tutti si aspettavano che orde fluissero da esso ma nulla accadde. Dunque, Deckard Cain, uno dei nostri protagonisti dai primi due giochi, ha passato gli ultimi due decenni a cercare di scoprire dove gli altri due Maligni sono, cosa stanno facendo e perché non c’è stata nessuna invasione. Gran parte del resto della storia si concentra su Tyrael, l’Angelo della Giustizia, e su cosa gli è successo dall’evento in cui fu l’angelo che di fatto distrusse il mondo.”
(Fonte: Blizzard.com)
(Fonte: Kotaku)
(Fonte: Wikipedia)















